Trasferimenti, variazioni e radiazioni
TrasferimentO di proprietà
Recandosi con la seguente documentazione presso i nostri uffici, l'operazione di trasferimento di proprietà avverrà in tempo reale, e l'acquirente riceverà subito i documenti del veicolo già reintestati.
Documenti necessari
- documenti di identità validi sia delll'acquirente che del venditore; se cittadini extracomunitari necessita il permesso di soggiorno. Qualora il venditore sia una società occorre anche un visura camerale in corso di validità (vale 6 mesi);
- certificato di proprietà;
- carta di circolazione.
Quando si fa domanda di iscrizione anagrafica nel Comune di residenza, oppure del cambio di indirizzo, il titolare della carta di circolazione deve compilare anche un apposito modulo.
Il Comune che riceve la dichiarazione provvede ad effettuare la comunicazione della variazione di residenza all’Ufficio centrale operativo della M.C.T.C., il quale provvederà alla stampa ed alla spedizione all’interessato di un tagliando adesivo dove è indicata la nuova residenza che il titolare dovrà apporre sulla carta di circolazione.
N.B. - Chi non ha ottemperato a tale formalità oppure ha cambiato la residenza prima del 1° ottobre 1995 dovrà richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione a seguito del cambio di residenza.
Documenti necessari:
- documento di identità valido (compreso il permesso di soggiorno in corso di validità nel caso che il richiedente sia cittadino extracomunitario);
- carta di circolazione.
Cosa fare:
Presentandovi presso i ns. uffici con la documentazione provvederemo a chiedere l’aggiornamento presso la M.C.T.C.e in pochi giorni vi consegneremo il tagliando aggiornato da applicare sulla carta di circolazione.
Se si vuole trasferire definitivamente un veicolo all'estero, bisogna richiedere al P.R.A. la cessazione dalla circolazione per esportazione (richiesta necessaria, tra l'altro, per eliminare l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica che permane fin quando il veicolo risulta iscritto al P.R.A.).
Cosa fare:
La richiesta deve essere firmata dall'intestatario del veicolo, o dall'erede.
Se la pratica è presentata dall'erede dell'intestatario del veicolo, oltre alla documentazione sopra indicata, occorre presentare:
- copia del testamento e certificato di morte in carta semplice o dichiarazione sostitutiva in cui si evince la qualità di erede e certificato di morte in carta semplice;
- oppure dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art.47 D.P.R. 445/00) contenente l'attestazione sia della qualità di erede che la data del decesso.
Documenti necessari:
- certificato di proprietà o foglio complementare;
- documento di identità valido, oltre a permesso di soggiorno in corso di validità qualora il richiedente sia cittadino extracomunitario;
- carta di circolazione;
- targa anteriore e posteriore.
N.B. - In caso di mancata riconsegna dei documenti o delle targhe, occorre allegare una denuncia di smarrimento o di furto sporta agli organi di polizia o l'eventuale dichiarazione di ritiro, corredata da traduzione, da parte dell'autorità estera che ha provveduto alla nazionalizzazione del veicolo.
Se il veicolo è esportato in uno dei Paesi membri della UE, è necessario produrre al momento della nazionalizzazione in tali Paesi l'originale della carta di circolazione rilasciata in Italia (direttiva europea 1999/37/CE). Per questo motivo la carta di circolazione non verrà ritirata ma restituita, debitamente annullata e timbrata, all'interessato.
Per i veicoli già immatricolati in uno dei Paesi membri della UE dall'01/06/2004 è sufficiente consegnare al PRA le targhe e il certificato di proprietà perché la carta di circolazione è ritirata per legge dall'autorità estera.




